Stato di agitazione dei lavoratori interessati al Progetto Prometeo

E’ solo di ieri, a Palermo, l’ultima vibrante protesta dei lavoratori COBAS-Formazione per chiedere l’avvio delle attività del progetto Prometeo, protesta con toni drammatici che ben rappresenta “ l’urgenza sociale” di azioni certe che garantiscano l’avvio delle attività affidate al CIAPI di Priolo del progetto Prometeo.

La nostra protesta di ieri, è rientrata solo dopo avere ricevuto, da parte dell’Assessorato, la garanzia che sin da oggi il Ciapi di Priolo avrebbe chiamato i primi lavoratori , pubblicando l’elenco dei formatori convocati per il 24 e il 25 Luglio c.a. Sembrava l’avvio tanto atteso dai lavoratori, ma così non è stato, ancora una volta solo illusioni.

Rispondendo ai tanti lavoratori nostri iscritti e non , che sollecitano una soluzione a questo calvario, riteniamo necessario sottolineare e chiede al CIAPI di Priolo , quanto segue :

  •  L’esiguo numero dei lavoratori convocati, 91 in due giorni, ci poniamo la legittima domanda “ di quanto tempo avrà bisogno il CIAPI di Priolo per convocare tutti i restanti lavoratori interessati ?
  •  Oggi i lavoratori sono stati invitati scegliere la sede di servizio e le discipline da insegnare, quali criteri sono stati adottati per garantire la corrispondenza della scelta alla professionalità richiesta ?
  •  Perche sin da oggi i lavoratori convocati non sono stati messi in servizio ?
  •  Quando inizieranno effettivamente le attività del Progetto Prometeo ?
  •  Perche chiedere ai lavoratori, già senza retribuzione da parecchi mesi, di andare al CIAPI di Priolo , difficile organizzare il tutto in modo decentrato ?
  •  Che valore hanno per il CIAPI di Priolo gli impegni presi sia al tavolo trilaterale che aziendale con le OO.SS. ?

A noi non piace la retorica del bisogno, preferiamo la difesa del diritto usando gli strumenti sindacali e legali, chiediamo il corretto rispetto degli impegni presi, rispetto che reclamiamo con forza, in questa ottica nello spirito e con la prassi che ci contraddistinguono, dichiariamo lo stato di agitazione come preavviso per eventuali se necessarie più incisive azioni di lotta.
Buon Lavoro.

COBAS Formazione “Scuola/Lavoro”

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