Un abbraccio a Abd Elsalam Ahmed Eldanf – Le lotte sono dure ma vanno fatte, ma la morte non la accettiamo

Da Cobas Lavoro Privato Bologna

I Cobas di Bologna esprimono dolore e rabbia per la morte del lavoratore Abd Elsalam Ahmed Eldanf di 53 anni, che lavorava per la Seam in appalto della GLS, travolto da un camion durante una manifestazione di lotta per i diritti e salario presso il magazzino GLS di Piacenza e parteciperanno al presidio davanti alla Prefettura di Bologna alle ore 17 accanto al sindacato Usb che conduceva la lotta.

Sappiamo che i blocchi e le lotte della logistica e trasporti sono dure, mancano legalità e rispetto della dignità del lavoro in tanti magazzini sparsi nelle periferie  e negli Interporti delle nostre città, molti non sanno che dentro a quei luoghi di lavoro lo sfruttamento è altissimo in specie perché vi sono tante e tanti lavoratrici /ori stranieri che accettano pur di lavorare, situazioni precarie ricattati da datori di lavoro come cooperative, consorzi e clienti che guadagnano cifre astronomiche, evadono tasse e non rispettano i contratti nazionali, cambiano appalto in continuazione pur essendo sempre le stesse persone a gestire l’affare.

Le lotte degli ultimi anni della logistica trasporti stanno cambiando le cose, i datori di lavoro vedono che parte dei loro guadagni devono andare giustamente a chi lavora per loro, e non lo accettano.

Le lotte sono dure ma vanno fatte, ma la morte non  la accettiamo, non si può essere martiri solo perché devi avere ciò che ti spetta in un paese di diritto.

Un abbraccio a Abd Elsalam Ahmed Eldanf, alla sua famiglia le nostre condoglianze e al sindacato Usb solidarietà.

Cobas Bologna

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